Da tempo volevo scrivere due righe su “Star Wars”, meglio noto come “Guerre Stellari” quando ero piccolo, in seguito abbiamo imparato a chiamarlo con il nome originale inglese ma inizialmente per me erano le guerre stellari più belle di sempre.


Sinceramente prima di quelle non avevo assistito a molte battaglie spaziali di quel genere, forse avevo visto qualche episodio di “Star Trek” ma non sono esattamente la stessa cosa.
Ci tengo a precisare che amo moltissimo entrambe le saghe, chi le conosce tuttavia sa che non hanno molto da spartire tranne il genere fantascientifico.
Pochi mesi prima della mia nascita nel 1977, per la precisione nel mese di maggio, nei cinema uscì questo incredibile e stranissimo film, solo nel 1981 avrebbe preso il titolo per cui tutti lo conosciamo oggi, “Episodio IV – Una nuova speranza”.
Chiaramente non fui in grado di andarci non essendo ancora nato, non lo feci neanche per gli altri due episodi che uscirono rispettivamente nel 1980 (Episodio V – L’Impero colpisce ancora) e nel 1983 (Episodio VI – Il ritorno dello Jedi).
Il primo film della saga di Star Wars ho visto al cinema è “Episodio I – La minaccia fantasma” nel 1999.

Ricordo molto bene l’aspettativa prima della sua uscita, a quel tempo non c’erano molte fonti su cui guardare notizie o trailer e il tutto era avvolto nel mistero.
Con gli amici, nel settembre del 1998, acquistammo in CD-ROM (sono convinto che qualcuno non sa più neanche cosa sono), l’enciclopedia di Star Wars, “Star Wars: Behind the Magic”, un meraviglioso prodotto multimediale che conteneva tantissime informazioni su pianeti e personaggi, ma soprattutto includeva un’anteprima in esclusiva del film, ho ancora la mia copia da qualche parte.

Fu estremamente emozionante vedere finalmente le guerre stellari sul grande schermo, nonostante le critiche al film, mi piacque moltissimo, credo di averlo rivisto almeno altre due volte nel giro di dieci giorni.
Nel corso degli anni, fino ad arrivare al recente “The Mandalorian and Grogu” del 2026, sono usciti tantissimi prodotti che hanno ampliato l’universo di Star Wars, non solo film ma libri, fumetti, videogiochi, giochi di ruolo, serie-tv, cartoni animati, merchandising di vario genere e tanto altro, specialmente da quando nel 2012 i diritti sono stati acquisiti dalla Disney.
Su questa acquisizione i fans sono molto divisi, se è vero che ha portato un aumento esponenziale di produzioni legate alla saga, per molti ha anche abbassato la qualità dei prodotti relativi ad essa.
Saprete forse che già sotto il regno del suo creatore, George Lucas, era nato un fitto groviglio di prodotti, su vari supporti, che avevano ampliato di molto la storia, molti di questi però risultavano spesso in vicende che si contraddicevano fra loro, creando poi confusione e diverse linee parallele a sé stanti.
Questa accozzaglia (non lo dico in senso negativo perché la adoro) è chiamata “Universo Espanso”, la Disney la dichiarerà “fuorilegge” e quindi non inclusa nelle storie canoniche (“Star Wars Canon”) e sarà etichettata come “Star Wars Legends”, salvo poi ogni tanto andare a pescare proprio in queste “leggende” per le storie ufficiali, magari cambiando un po’ le carte in tavola.
Vedere qualche personaggio del passato che torna alla ribalta, seppure in una veste diversa, mi ha sempre fatto piacere, anche perché, pur con tutte le polemiche e ammettendo che alcuni prodotti effettivamente non sono così eccelsi, sono felice che la saga abbia preso nuovo vigore con la Disney.
Parliamoci chiaro, tutto non può essere perfetto, tuttavia se analizziamo bene la cosa dobbiamo renderci conto che, a parte gli appassionati fissati come me e i cosplayers che fanno il giro di mezzo mondo per portare in vita i personaggi della saga, negli anni prima di “Episodio VII – Il risveglio della forza” del 2015, la situazione non era poi così rosea.

Pur con tutti i suoi difetti, la nuova trilogia ha dato nuova vita alla saga che finalmente si è fatta conoscere a tanti giovani che l’avevano sentita nominare solo di sfuggita.
Io stesso mi sono trovato ad aiutare nell’organizzazione di eventi a tema e devo dire che è stato molto bello vedere tanti ragazzi avvicinarsi a questo meraviglioso universo, soprattutto incontrare tanti nuovi appassionati che da allora hanno continuato a coltivare questa passione e a trasmetterla agli altri.
Star Wars è un connubio particolare, è fantascienza ma è anche fantasy, per questo ha la capacità di accogliere e accontentare molte persone, sicuramente con me ha funzionato alla grande.
