Anna non dimentica

Anna non dimentica

“Anna non esiste.”

“Perché le leggende nascondono la verità.
Perché Anna esiste, e non dimentica.
”

ARTICOLO SPOILER FREE

Quando ho letto la descrizione (sopra ne avete un minuscolo assaggio) del libro di Adriano Giotti sono rimasto folgorato, non so neanche spiegarmi bene perché, devo ammettere (e questo l’ho detto anche all’autore stesso quando ho avuto la soddisfazione di incontrarlo) che da tempo non leggevo o mi era mai tornata voglia di leggere un thriller, semplicemente mi erano passati di moda, fino a “Anna non dimentica”.

A seguito della folgorazione di cui sopra, ho deciso di leggere il libro, di solito quando un libro mi ispira particolarmente, acquisto sia la copia cartacea (che gioia avere fra le mani un libro “vero” e soprattutto poterlo far firmare dall’autore stesso) che quella digitale, purtroppo, o per fortuna a seconda di come la vediamo, negli ultimi tempi riesco a leggere quasi esclusivamente libri in formato digitale, sarà la mia passione tecnologica che prende il sopravvento, quantomeno sono tornato a leggere con più frequenza.

Non mi dilungo ulteriormente sulla diatriba quasi filosofica sul supporto da scegliere per leggere qualcosa e torno dalla nostra Anna.

Il libro è assolutamente ipnotico, con una scrittura scorrevole e mai noiosa, non ricordo l’ultima volta che un libro mi ha tenuto incollato così tanto alle sue pagine come questo, credo di averlo letto in non più di 4 ore e me lo sono goduto tantissimo.

I thriller hanno tutti argomenti di fondo simili, come mai allora questo si distingue? Prima di tutto già dalla sua descrizione sembra subito uno spoiler, la prima cosa che ti viene in mente è, ma come, già mi dici che Anna non esiste ma che invece esiste? Come mai questo? Ma in realtà cosa dice? Che Anna è considerata una leggenda ma in realtà esiste, davvero è una rivelazione così grande? Per scoprirlo dovete leggerlo ovviamente, scoprirete che non è solo un thriller, è anche un grido di allarme contro alcuni mali della società che non ricevono l’attenzione che meritano, che purtroppo spesso sono nascosti dietro comportamenti apparentemente normali, forse solo un po’ particolari, ma alla fine chi di noi non è “un po’ particolare”?

Potrei dirvi moltissime cose ancora ma sarei a rischio di spoiler e io odio gli spoiler, soprattutto dopo che vi ho promesso che non ce ne sarebbero stati. Mi fermo quindi qui con questo mio piccolo omaggio doveroso ad un libro che ho amato e amo moltissimo, non vi resta che correre in libreria a prenderlo e se pensate di fare i furbi, ricordatevi che Anna non dimentica!!!

Quasi mi dimenticavo io però, ci tengo come ultima cosa a ringraziare Adriano Giotti per la bellissima presentazione del suo libro che ha fatto nella mia città, è stata una piacevole serata che mi ha permesso anche di conoscere la persona dietro all’opera, cosa che non sempre è possibile.

Anna non dimentica di Adriano Giotti (Longanesi, 2026)